In Mondi Attivi puoi richiedere una porzione del territorio virtuale, costruire la tua casa, incontrare altre persone che possono visitare le tue costruzioni, esplorare ambienti virtuali, giocare giochi, imparare e molto altro.
I Mondi Attivi a supporto delle comunità virtuali non crescono, ma si evolvono!
La rete Internet non è un
medium, è un
meta-medium, cioè un
medium che veicola diversi
media contemporaneamente.
La molteplicità di protocolli permette di utilizzare altrettanti linguaggi e servizi differenti, in modo parallelo. Possiamo contemporaneamente navigare tra le pagine, scaricare programmi, ricevere messaggi, partecipare a
chat e ascoltare un programma web-radio.
Ma si tratta di un parallelismo non cartesiano, nel quale i diversi sistemi si toccano e si accoppiano:
e-mail che contengono audio e
link a pagine web, immagini che rimandano a testo,
link che attivano
e-mail.
Ciascuno di questi servizi si basa su diverse strutture di comunicazione. Il web, grazie all'ipertestualità, ha infranto l'isolamento del testo, facendolo esplodere in una rete di rimandi dai confini "fisici" indefinibili. Ma rimane all'interno della modalità trasmissiva, legata alla fruizione di un documento da parte del navigatore, secondo una struttura unidirezionale dalla fonte al ricevente.
La posta elettronica corrode la fissità del testo, che permane ma perde rapidamente pertinenza; introduce soprattutto la modalità interattiva, nella quale l'importante è l'interazione e la reciprocità tra due soggetti comunicativi e la relazione che si instaura fra di essi.
Le
chat spingono questa traiettoria fino a far esplodere il testo nel suo storico opposto, l'oralità, di cui ne acquisisce le caratteristiche: il testo si fa effimero, scompare in tempo reale, perde i riferimenti con universi semantici esterni per farsi pura relazione.
CHAT 3D
I sistemi di Realtà virtuale multi-utente (VRMUL) consistono in modelli tridimensionali esperibili da più persone contemporaneamente. Ciò riorienta completamente il rapporto con il sistema: non è un soggetto che interagisce con un modello (dualismo uomo-macchina), ma più' soggetti che interagiscono fra di loro utilizzando e manipolando lo stesso modello (triade uomo-macchima-uomo).
Ma gli attuali sistemi di Realtà Virtuale condivisa attraverso Internet offrono internamente anche gli altri media: messaggi, pagine web e
chat.
Al 2D interno (immagini e foto all'interno del mondo) e al 3D del mondo si affiancano ipertesti e linguaggi paralleli ma contestuali.
Si tratta dunque di ambienti multipli integrati,
tecno-aleph.
Con la possibilità di comunicare con altri soggetti umani il 3D da messaggio-oggetto diventa ambiente di relazione, restituendo importanza agli aspetti pragmatici della comunicazione. Per questo vengono chiamati
chat 3D.
Ma vi è una grande differenza rispetto alla
chat tradizionali.
Lo spazio di comunicazione delle
chat è un non-luogo o un neo-luogo, che non è né qui né là: è un
hub (porto) a-spaziale, piatto (
flat) come lo schermo.
Con le
chat in 3D, viceversa, si ricrea un spazio "fisico" di comunicazione, un luogo virtuale ma visibile, tangibile e percorribile.
Viene cosi ricomposta l'unità spazio/temporale.
Ma è potenziata: come sul web possiamo collegarci ad un altra pagina, nelle
chat 3D possiamo seguire un link e teletrasportarci in un altra posizione dell'orizzonte geografico o in una altro mondo/universo parallelo.
La condivisione dello spazio 3D ci impone di assumere una forma "fisica", una sembianza per essere visti dagli altri soggetti. Dobbiamo scegliere o crearci un
avatar, il nostro doppio virtuale nel mondo e assumere una identità. Ma non siamo ancorati a quell'identità, perché possiamo in ogni momento cambiare
avatar, o usarne altri in mondi diversi.
Possiamo far compiere gesti ai nostri
avatar, per esprimere felicità o stupore.
Emergono quindi aspetti della pragmatica comunicativa in senso pieno, nei quali la postura, la prossimità (vicinanza fisica degli interlocutori) attribuiscono senso, contestualizzando il messaggio.
COSTRUIRE MONDI
Il sistema di Realta Virtuale condivisa Mondi Attivi / ActiveWorlds consente agli utenti di costruire nel mondo virtuale. Viene attribuita una certa superficie ("appezzamento" virtuale) nel quale ciascuno può creare liberamente ciò che vuole, utilizzando modelli a disposizione o creandone di propri con gli opportuni programmi di grafica 3D.
Alla dimensione dell'esplorare (agire) si aggiunge quella del creare (fare).
Per facilitare i meno avvezzi alla programmazione viene sviluppata l’interfaccia di sviluppo molto semplificata.
La cosa più interessante è però la possibilità di costruire - insieme - ad altri utenti, cioè la produzione cooperativa del mondo virtuale.
La portata innovativa è enorme.
Possiamo incontrarci nell’"appezzamento" virtuale a nostra disposizione per costruire il nostro mondo, che sarà poi visitabile dagli altri utenti, cosi come noi potremo visitare le costruzioni altrui.
La finalità sociale e comunicativa di molti partecipanti facilita lo scambio e l'aiuto reciproco, come l'invito a conoscersi e a mostrare il frutto del proprio lavoro. La costruzione può avvenire in modo sincrono (attivo intervento di più soggetti contemporaneamente sullo stesso progetto) oppure asincrono (un soggetto crea un oggetto e in un momento successivo un altro soggetto aggiunge pezzi, sviluppando a partire dall'oggetto iniziale).
PIATTAFORMA MONDI ATTIVI / ACTIVE WORLDS
ActiveWorlds è uno dei primi sistemi di VR (
virtual reality) muti-utente (originariamente
Alphaworld), un orizzonte in cui si può liberamente camminare, volare e chattare testualmente.
Consente l'ascolto di musica e suoni e la visualizzazione di animazioni e video.
La cosa più interessante è la possibilità, per i cittadini, di costruire oggetti, edifici, centri di scambio e comunicazione. Di crearsi la propria casa o contribuire alla costruzione collettiva di ambienti.
Ci possono essere diversi mondi, collegati tra di loro. Sono però disposti "fisicamente" su una superficie continua secondo le tradizionali coordinate Nord Sud Est Ovest; ci si può teletrasportare in un qualsiasi punto o memorizzarlo (
3D bookmark).
Al sistema è stato integrato un riquadro Web di documentazione contestuale (approfondimento, help, ecc.).
Il grande vantaggio di questa piattaforma è la messa a disposizione di una libreria di sviluppo (
SDK – Software Development Kit) che permette di sviluppare, in linguaggi di programmazione comunemente usati, comportamenti, interazioni, nonché di estendere le funzionalità del navigatore per l'accesso ai mondi 3D.